Alessandria

 

Nuova Dehli

 

San Diego

 

venerdì 30 novembre 2007

Post post sbronza (pessimo lo so)

Tutto e' cominciato da una chattata col Cava in cui mi sono reso conto di quanto sobrie siano diventate le mie abitudini.
Bene, presto fatto, bisogna recuperare.
Ora, col senno di poi ringrazio Cava.
Ieri notte ho ballato, gridato, fatto scappare la gente, sono stato un po' robot e un po' Richie Valens, sono diventato il migliore amico di un'americano parlandogli in dialetto piemontese, e di un brasiliano parlandogli in inglese, ho improvvisato un commercio internazionale di armi, ho perso il conto dei drink al12esimo, scommesso con un fotografo che avrei vinto le presidenziali, ho pianto dal ridere, ho ribeccato un vero amico, ho messo in fuga una tipa che mi stava troppo attaccata proponendole di andare a puttane in Messico, ho telefonato alla mia morosa e le ho gridato quanto la amo. Non ho scatenato una rissa solo perche' sono collassato prima. Che bello raga.
Bentornato Marchino. Mi mancavo.

giovedì 29 novembre 2007

Raga tutti invitati!

La mia festa di compleanno si svolgera' al The Keating (www.thekeating.com) sabato sera dalle 10.30 alle 4. Qua l'indirizzo per raggiungermi:

The Keating
432 F st
San Diego, CA 92101

Non vi potete sbagliare, e' nella zona di Gaslamp, se arrivate da fuori la 5 e' preferibile alla 805.

Naturalmente prima boccia a carico mio poi si colla tutti insieme!
Mi raccomando fatemi sapere che devo comunicare i nomi alla tipa della lista!

mercoledì 28 novembre 2007

La Rume

Avete fatto un post sul Britannia, mi sentivo in dovere di fare un post su uno dei post che ha dato una bella accelerata al nostro alcolismo molesto.

Quando ancora il sabato sera in ale c'era un posto in cui ci si divertiva e si beveva tutti....

Quando si poteva ancora fumare e si stava in 200 mila tutti dentro, tutti che bevevano e che fumavano, con la nebbia che t impediva di respirare, talmente schiacciati che se volevi uscire un secondo dovevi sperare di azzeccare la corrente umana che passava....

Quando non si poteva più fumare dentro, e così i 200 mila stavano fuori riempiendo due vie, urlando e gridando fino all'arrivo della pula e dei gavettoni dal balcone....

Quando non si poteva ma si fumava dentro, ci si rinchiudeva nel cesso e ci si faceva arrivare i cocktails, si ciospava e si disturbava le persone che voleva solamente pisciare e non aver niente a che fare con certi deficienti....

Quando abbiamo fatto 2 giri dell'isolato in mezzo alla folla in 6 sulla barchetta del cava, anche se al secondo giro eravamo 5 xkè sangi era volato giù dalla macchina dopo una curva presa troppo forte dal cava...

Quando arrivavamo già ubriachi dal canton de rus, bevevamo ancora a schifo e poi finivamo ordinando cestelli...

Quando partiva America dei Rammstein e tutti, da Tyson alla bambina 14enne, cantavano a squarciagola....

Ci sarebbero tante altre cose da dire, ma in quel posto ho bevuto talmente tanto che non me le ricordo...

lunedì 26 novembre 2007

Etichette

Ciao raga, questo e' per dirvi che ho fatto il grouping dei nostri post, lo trovate sulla destra sotto le 2 chat. Tra l'altro, perche' abbiamo 2 chat?
A parte questo, ho provato a dividere i nostri post in macro categorie attinenti agli argomenti. D'ora in poi, quando postate, se riusciste ad aggiungere un'etichetta al vostro post, sarebbe perfetto. Potete grupparle in una delle categorie gia' esistenti o farne di nuove.
Ogni post puo' avere piu' di una etichetta ma sconsiglio di inserire il post in piu' di 1 categoria per evitare di trovarlo sotto piu' di una etichetta.
Datemi un feedback nei commenti o chiedetemi qlc nel caso non abbiate capito una sega.
PS: Potete modificare le etichette se avete idee migliori

Sfida ricca, ci si ficca

Perversioni
Oniriche
Dimorano
Empaticamente in

Pruriginose
Idee che
Lambiscono
Ogni

Mente
Aperta al
Richiamo
Carnale.
Hanno
Infiammato
Notti
Oltraggiose

Cariche di
Allusioni poco
Velate,
Ammiccamenti

Manifesti,
Allegorie
Naturali
Facilmente
Riconducibili a
Immagini

Conosciute di
Inguini e
Cosce
Contratti da
Infiniti
Orgasmi.

Abbracciando
Lenzuola
Ebbre di

Ancestrali
Languori e
Baciando
Intime

Coltri, si
Affidano
Ricordi
Licenziosi e
Odorosi a

Confessioni
Illecite, ma
Genuine,
Occultando

Jeans
Ancora
Colmi di
Kumis.

Raccolgo la sfida

Paura,
Orrore,
Disperazione
E

Continue
Allucinazioni
Variopinte
Annebbiano

Ancora
Le
Effimere

Menti
Attonite,
Normali,
Fragili,
Ridondanti e
Immobili

Ma
Attente di
Ragazzi
Che
Hanno
Iniziato
Nuovamente
Orgogliosi un

Cammino
Immondo e
Carico di
Cruente,
Ignobili
O

Cattive
Azioni che
Rompono
Le
Opposizioni

Poste o
Imposte,
Logicamente
O

Casualmente
Ideate,
Grandemente
Ottuse,

Ancora
Laconici
Baluardi di
Immensi

Ghetti
E
Catene.

venerdì 23 novembre 2007

Chat on line

Lo scrivente e Cigo hanno appena messo su una chat per i frequentatori del sito... Ancora in fase di test, si prega di lasciare feedback per eventuali errori di visualizzazione etc.

Chi di dovere

metta un widget con i fusi di Roma, Delhi e San Diego. Ci aiuterebbe molto.... A proposito il fuso predefinito e' Roma vero? ......Chi si trasferisce a Tokio per rendere il blog ancora piu' figo?

Non ho resistito...

Costantemente
Ispirati,
Goliardicamente
Ostinati

Caricati
Alcolicamente dal
Vino
Attendiamo e

Architettiamo
Lascive
Esperienze

Concludendo
Immancabilmente
Con
Compagnie
Ignote
O in

Posti
Incredibilmente
Lontani
O ancora con

Mignotte
Arrapate che
Rivogliono
Chi
Ha
Intimato
Nell
Oscurita'

Prestazioni
Oscene di
Dubbia
Eleganza.

Chiamateci
Alcolizzati
Rompiscatole
Lavativi
O cosa,

Mentre
Avanziamo
Noncuranti,
Febbrilmente
Ridendo sempre
Insieme

giovedì 22 novembre 2007

Per la serie mi stavo annoiando...

.....eccoci tutti noi in una storiella
Merda,
A
nche il
Rhum
Che
Ho
Ingurgitato
Non
Offre

A
ltro che una
Leggera
Ebbrezza e siccome i

C
ocktail
Analcolici
Risultano
Logicamente
Obsoleti,

P
ersiste l’
Obbligo di
Drogarsi
Esageratamente o

C
onsiderare che
Almeno il
Vino
Andrebbe

C
ostantemente
Ingurgitato con
Canne e
Cocaina
Insieme,
Ordinando

J
ack Daniel
Accompagnato
Con
Kaluha

A
L
itri,
Birra
Inglese e

M
angiando
Almeno
Novanta
Funghetti di
Rotterdam
Insaziabilmente

C
reando cosi’
Illusorie
Godurie
Ondeggianti e

P
ortando l’
Ilarità dei
Lisandren a
Ondate

mercoledì 21 novembre 2007

Se non togliete il Liga vi denuncio

Come da oggetto

martedì 20 novembre 2007

Aspettando un post utile


Avevo tempo da perdere vero?! Cmq l'ho fatto in 10 min con paint... Chi ha voglia e tempo lo potrebbe migliorare e farne adesivi da attaccare alla macchina. Poi da ubriachi ce lo tatuiamo.

lunedì 19 novembre 2007

Proposta per ale e marchino mainly...

Dal momento che siamo molto attivi nel commentare Milano e che, personalmente parlando, ogni volta che si parla di Milano, molte emozioni e pensieri affiorano nella mia mente, penso che non sarebbe una brutta idea far confluire tutto cio' che pensiamo in un libro. Alla fine abbiamo molto da dire e avendo vissuto in/e quella citta', penso che le nostre riflessioni potrebbero essere di pubblico interesse, per lo meno per chi, come noi, decide o ha deciso di trasferirsi a Milano dopo gli studi superiori.
Alla fine Ale vive ancora a Milano ed io e Marchino siamo in due continenti diversi agli antipodi per ricchezza e mentalita'. Penso che queste differenze possano avvicinarsi nell'espressione dellle nostre opinioni che, per quanto simili, risulteranno velatamente differenti e ricche di spunti di interesse.
Ovviamente tutto questo sara' fatto con il minimo sbattimento: nesuna premura o limiti di tempo; struttura il piu' semplice possibile semplicemente firmando i diversi commenti e cercando di ordinarli in poco tempo secondo dei criteri ancora da stabilire; nessuna spesa assolutamente. Alla fine anziche' postare o commentare sul blog si puo' rimandare il pensiero per il libro. Siamo attivissimi nei commenti e questi sono sempre intelligenti e sentiti, mi piacerebbe vedere tutto questo in un libro.
Per farvi capire meglio, avevo in mente qualche titolo del tipo: "Milano: la metropoli provinciale" o "Milano tra decadenza ed esuberanza" o "Milano: descrizioni e pensieri di studenti" o "Vivere a Milano a 20anni". O qualcosaltro di simile.
Fatemi sapere se siete interessati e cosa ne pensate in generale.
PS: Ovviamente l'invito e' per tutti, l'ho additato a Marchino ed Ale perche' li vedo molto stimolati ed abbiamo toccato questo argomento piu' volte tra noi.
PPS: sono solo preoccupato che Carlo partecipi inviandoci i suoi pensieri scritti a mano con un piccione viaggaitore. Pensieri che noi dovremmo aspettare per giorni e poi digitalizzare con grande sbatti.

Siamo in tanti

Ciao a tutti, vista la curiosita' di vedere se qualche parola chiave portasse al mio intervento su milano, ho scoperto che Milano fa schifo a un sacco di gente! Provate: Milano and schifo. Wow. Una cosa traspare dai primi articoli (che son quelli che ho guardato -interessante quello che parla della citta' come un complesso a misura di impiegato, in realta' agghiacciante-): quanto come la pensa la gente non cambi in niente la situazione. Scusate: doppio schifo: alla fine dovremmo essere noi i protagonisti e in piccola parte artefici dell'ambiente in cui passiamo la nostra vita, no? quanto meno abbandonandolo. Pero' se fa schifo a tutti qualcosa non va! Ma questo e' un discorso che esula da Milano in se'... Che casino sto post.

domenica 18 novembre 2007

Il Britannia


Quando eravamo giovini, ma giovini davvero, il Britannia e’ stato il pre serata quando si giocavano anticipi important di Serie A. Al tempo non ci sono mai stati problemi o scene strane che io mi ricordi.
Le cose strane iniziarono all fine dell’estate della maturita’ dove a Luglio andavamo li’ tutte le sere e ci ubriacavamo come dei forsennati. Forse degli stati di ebbrezza cosi’ intensi li ho solo provati li’. Io e Pode eravamo gli assidui frequentatori, e spesso o sempre in compagnia di Calle e Borbon, con gli altri della cumpa che ruotavano di volta in volta.
Mi ricordero’ sempre Mauro, il cameriere, esortarci a smettere di sputarci addosso nel locale. Probabilmente non era carino nei confronti degli altri clienti.
Una sera abbiamo ordinato tutti gli amari che il locale offriva. Un tavolo pieno di bicchieri e noi fradici come sempre
Altre sere, o forse le stesse, abbiamo degustato ivi la bomba Bianca (tutti I principali liquori bianchi serviti assieme in un grosso bicchiere da cocktail senza ghiaccio), e una sera, o piu’, la tremenda bomba negra.
Le bottiglie di sambuca avevano vita corta nel locale, tra shot, sciacqui o flambe’, sono sicuro ne consumassimo piu’ di una bottiglia a sera.
Non mi dimentichero’ mai come finivano i post serata, o alla cava a fare i frenamani (alla cava e’ una posto, non uno stile inventato da me), o nelle vicinanze di Novi, sempre, ma sempre fradici.
L’ultima apparizione e’ col Pode, tanto per non farci ricordare diversamente abbiamo ordinato tutti I tipi di vodka che avevano. Il solito Mauro ci ha raccomandato di non bere troppo che dopo avremmo dovuto guidare, non a caso quella sera si e’ chiusa al bar EURO con due morettone a testa.
Alla fine, nella depressione alessandrina era un locale dove passare la notte in amicizia. Grazie Britannia

PS: so che puo’ sembrare ovvio, pero’ tengo a precisare che tutti I tipi di vodka o di amari ordinati non erano per il gruppo ma per ognuno di noi.

sabato 17 novembre 2007

Capodanno - Sensation White - Dusseldorf

E' una cosa stupenda, magica....ho visto i video degli anni scorsi e sono rimasto senza parole....a capodanno dobbiamo e ripeto dobbiamo andare a Dusseldorf al Sensation White...senza parole...è un evento fatto apposta per noi...

venerdì 16 novembre 2007

Mha... Milano...

Belli i post di Ale, leggendoli mi e' venuta voglia di farne un personale quadretto. Dunque... Milano da sola produce il 10% de Pil nazionale. Milano quindi e' molto ricca, mi da' l'idea che stia in realta' AFFONDANDO sotto il peso della grana. Milano produce e risucchia ricchezza di gente come eravamo noi, che va li a studiare e si ritrova a spendere uno stipendio in una serata. Milano fa la sobria ed efficiente, ma e' decadente. Milano travisa i rapporti interpersonali, rincoglionisce la gente con moda, club e cocaina.
Personalmente, Milano mi ha insegnato quali sono i principi, calpestandoli; le cose belle, negandomele; i rapporti siceri, con la falsita'. Se vuoi vivere a Milano, se proprio devi, preparati ad un isolamento affollato, ad un divertimento amaro, ad amicizie lampo.
A parte questi aspetti "sociali" Milano fa schifo, con immmondizia dappertutto, clima da sbocco, inquinamento e traffico da terzo mondo, iniziative culturali mediocri, criminalita' da periferie brasiliane, costo della vita da capitale, senza essere la capitale di un cazzo, e potrei aggiungere molto ancora.
Nel complesso quindi Milano e' un posto del cazzo, dove vivere per capire dove non vivere. Infine, Milano mi ha dato tanto, e io le ho dato il doppio. Bocciata.

PS: Una nota sui milanesi. Gente in gamba che ho avuto il piacere di apprezzare al di fuori della citta'.

giovedì 15 novembre 2007

Milano Milano...quello che non vedi

Sei troppo bella per dirti addio, tu chiami e poi... noi tutti ubbidiamo..
Questo e' un tributo alla Milano assurda.
Alle colonne si spacciava piu' maria che in Sempione e ti vedi persone che vivono sotto il McDonald di 5 giornate.
Ma se vuoi esperienze forti dietro centrale succede di tutto, ritrovarsi in un condominio casa chiusa che e' senza elettricita' perche' i rumeni hanno incendiato il palazzo dopo una guerriglia per il possesso del business del posto contro i marocchini e' una cosa forte. Via Gluck comunque ha poco da invidiare..
Vedere la gente pippare in posti unici ed incredibili (cofani delle macchine il piu' trendy) o i calati dell'hollywood o dei maga o dell'idroscalo e' asurdo.
Ma poi c'e' anche il Gasoline per le serate strane, che puo' essere seguito da una discoteca clandestina di trans non bene inquadrabile nella citta'.
Vedere un morto ignorato dalla gente in serata, farsi accoltellare, sentire di rapine vicino alla Bocconi o conoscere ladri di accessori di macchine che si aggirano di notte in citta' da l'idea di cosa sia il Lato B della citta' piu' fashion del mondo.
Per farvi capire, i polizziotti che girano di notte, che sanno cosa succede in giro, hanno un atteggiamento distaccato rispetto a tutto..
Poi c'e' il 42 dove molti forse vantano piu' amicizie che in universita'. Ma a quell'edificio dedichero' un post descrittivo presto...
E chissa' quanto altro e' successo e non mi viene in mente..i club dogo comunque rappano in modo descrittivo molto esaustivo.
Costo della settimana...lasciamo stare..comunque dipende dai vizi.
Ancora lacrime agli occhi...grazie Milano

Milano Milano...quello che vedi

Sei troppo bella per dirti addio, tu chiami e poi... noi tutti ubbidiamo..
Questo post e' un tributo alla Milano piu' bella...
Si arriva la Domenica sera, la scelta e' scarna, ma l'Hollywood regala.
Il Lunedi' l'Old Fashion e' la serata di punta..ma le cosa migliore era prendere la macchina e di corsa andare a Lugano a giocare o meglio prendere un grosso sospiro e prepararsi per la solita maratona settimanale.
Martedi' e' stato Toqueville per molto tempo, con il Casablanca che di fianco faceva danzare gli international e dove alcune volte valeva la pena farci un salto.
Il Mercoledi' regala per tutte le categorie. Mom punto fisso, la collina dominata da 5000 persone e tanta birra che va giu' preparandosi per i Magazzini seguito dal pervert dell'hollywood. Ma per gli spilorci si sono alternate C Side, Lime Light e Atlantique, chi preferisce risparmiare e avere una serata mediocre trova la serata perfetta. Mentre per chi non ha problemi di portafoglio si lanciava al Gattopardo
Ecoo il Giovedi', dominato dal Room 97, serate uniche, sostituito in modo decente dal The Club che offre serata erasmus. Ma anche il De Sade ai tempi del Supalova era figo, mentre l'Hollywood e lo Shocking offrivano qualcosa di buono
Il Shocking il venerdi' fa pompare le folle ma anche il lime light se la cavava bene ultimamentente. Il Toqueville era l'alternativa bella, l'Alcatraz quella rock e il Luminal quella VIP.
Il Sabato la citta' si imperiferisce, ossia viene invasa da coglioni della periferia e la vera Milano, quella unica si imbastardisce.
D'estate la domenica l'aperitivo lungo del Solaire e' un'esperienza da fare, il Sabato e il Giovedi' il Karma spinge mentre il Just Cavalli e l'Old Fashion sono sempre carini. Tutto questo aspettando che la citta' si svuoti ad Agosto, lasciando gli ultimi disperati a fare l'aperitivo nel mitico Bianco di Sempione e chi le vacanze non se le puo' permettere a ballare all'idroscalo
Ma a parte questo ci sono gli happy hour che funzionano sempre a prescindere del giorno, le colonne sono uniche in questo, all'Yguana si partiva e non si poteva mollare la serata a meta', mai..trattoria toscana un po' piu' calma ma ottima. Ma i locali happy hour a Milano sono incontabili, tutti ottimi. Colonne, piero della francesca, corso como, sempione, san babila, san siro..ovunque..
E poi ci sono le discoteche un po' meno conosciute ma comunque uniche. Nubia, Rocket, Luminal, Gioia 69, Planet 50 e miliardi di altre dove ci passi qualche volta e ti piacciono un casino.
Costo totale di una settimana...lasciamo stare che e' meglio...dipende dai cocktail
Ed e' molto piu' di questo..molte serate e locali non li ho nominati
Lacrime agli occhi... Grazie Milano

Post vario

Ragazzi, premetto che sono ubriaco e che sono a Torino...l'unione di questi due fattori è particolarmente pericolosa...se ci aggiungete che venerdì ho un esame di cui non ho nemmeno aperto il libro la cosa si fa di gran lunga più interessante...sto per uscire, vado a caccia...se riesco...stasera abbiamo cucinato una cena spaziale per delle tipe che hanno le ragnatele tra le cosce...soldi, fatica e talento sprecati...cmq...eccovi a gran richiesta il tragitto del RITORNO dal Supermarket la prima sera di Club to Club a Torino, sono circa 70 km uahuauhahauah... lo rifarei tutte le sere, troppo bello...vi aspetto qua nella prima Capitale d'Italia...chi volesse, basta uno squillo...



Se non finisco annegato nel Po stanotte, mi trovate su msn domani...

mercoledì 14 novembre 2007

parole chiave

visto ke non ho ancora postato nulla (xò mi sn impegnato a seminare zizzania nei comments...sdasd) inizio come han fatto tutti...con una roba inutile. ecco l'elenco delle parole chiave digitate su google che hanno portato visitatori al nostro blog. in grassetto quelle più "significative" ma son tutte belle...;)

alby ale cava
via da ale
cumpa
frasi celebri
la cumpa blog via da ale
ciccio pode cava
via-da-ale. blogspot
mania per i piedi
travestiti
7incondotta
amsterdam smartshop
bambina tutto pepe
blog frasi profe
budapest buttafuori
budapest smart shop
cumpa ale
cyp2e1
fradi celebri
frasi celebrei
frasi celebri di guido nicheli
frasi celebri guido nicheli
frasi celebri in discoteca
frasi con sguardo
frasi da incazzato
frasi da tatuaggio
frasi discoteche
fresi celebri
giorgio podenzani
guido nicheli ncs
italiani all'estero
la cumpa del muro
la cumpa via da ale
la cumpa via dalla cumpa
piedi schifosi
quanti ricordi
tattoo significativo
tatuaggi di gruppo
tatuaggi di orso
tatuaggio cavaliere medievale
tatuaggio di cavaglieri medievali
tatuaggio frasi celebri
ufo alessandria
via da ale blogspot
via-da-ale

Pode non accusa.....

Ecco in dettaglio il volto di Pode.....


Pode non accusa.....

PS: vogliamo il seguito della stravaganza!!!!!

Pillole delle stravac(g)anza: le prime tappe

Vorrei inaugurare una serie di post dedicati all’ultima vacanzona che ho fatto con membri de La Cumpa.
Partecipanti: Cava, Pode, Carlo e Marchino.
Sempre intenti nell’aiutare la disorganizzazione totale ad avere carta bianca sulle nostre decisioni ecco me, Pode e Carlo ritrovarci verso il 24 di Luglio senza una meta per la vacanza e con idee abbozzate nella mente. Mikonos, San Teo, Miami, Panarea, Budoni? Mete buttate li a caso senza un senso. Solo voglia di divertirsi e perpetuare cio’ che di malato abbiamo combinato fino a quel momento. Cosi, arrivati al 25 di Luglio c’e’ l’idea: affittare una schifosa punto e partire. Destinazione? Tutto cio’ che di bello si puo’ trovare dall’Adriatico all’oceano spagnolo. Cosi’ io e Pode partiamo carichi di aspettative verso chissa’ dove.


Questa era l'idea che avevamo in testa...alla fine e' diventata piu' pazza e masochista..con isole, andalusia e Madrid di mezzo..che in 19 giorni non e' male

1° tappa: Milano Marittima.
Partecipanti: Cava e Pode.
Prima sera e’ il degenero assoluto nell’aperitivo danzante del Papete, indimenticabile, migliaia di persone scatenate che ballano sulle sdraio completamente devastate. Tipe in bikini che sembrano impasticcate, dj e vocalist carica folle che impongono ritmi da infarto..stupendo
Seconda sera: dopo aver raccattato alcune tipe a caso ci fondiamo al Villa Pineta. Sempre alcohol e carenza di sonno. Ma non c’e’ tempo per dormire, il tirreno ci attende a braccia aperte.


Pode non accusa..


2° tappa: Forte dei Marmi
Partecipanti: Cava e Pode.
Arrivati verso le 6 abbiamo solo il tempo di preoccuparci di una sistemazione economica e aggirargi per la riviera toscana in cerca di idee, cosi’ dopo aver deludentemente scoperto che la serata del Twiga la Domenica sera non spinge, ci facciamo il solito aperitivo analcolico e ci fondiamo a Viareggio giusto per vedere com’e’ la cittadina. Pero’ la serata chiama, via a Forte a carburare con un po’ di alcohol. Intanto si sa cosa fare, e’ il Seven la serata di punta. Via giu’ un altro cocktail. Pero’ niente da fare, la serata non carbura, pero’ di soppiatto entra il Diavolo nel mio corpo e inizio ad impazzire nel vero senso della parola al grido “devasto”. Cosi’ via a danzare fino a tardi. Dopo che Alessia, incontrata al Seven, mi sputtana in faccia le limonate piu’ schifose della mia vita, capiamo che la sala piu’ interessante e’ quella dell’elettronica…e via li’ tra qualche cocktail e stanchezza continuare fino all’alba. Di nuovo non c’e’ tempo per dormire, questa volta Carlo e Sanremo ci attendono a braccia aperte.


Eccomi nella mia pazzia



3° tappa: Sanremo
Partecipanti: Carlo, Cava e Pode
Che bello essere ad Alessandria per qualche secondo per raccattare Carlo e partire sotto il diluvio verso Sanremo con destinazione finale Rocce di Pinamare, il lunedi’ sera piu’ bello della riviera. Ecco che il virus di Pode anti alcohol si rimpossessa di lui e conclude la prima serata di Carlo con una misera doppietta di cocktail. La serata e’ la solita figata di Pinamare, spiaggia, alcohol e bella musica, ma ancora scotta la scomparsa del Pode alcolico, insultato per mesi per la sua debacle ligure. Via di nuovo, il profumo di Saint Tropez ci attira irrimediabilmente.

Carlo c'e'...carlo c'e'..anche se scioccato dal drop out di Pode..




4° tappa: Saint Tropez……………………………a voi l'onore
PS: data la definitiva scomparsa di Carlo dal mondo di Internet, l'onore e' tutto tuo Pode.

Visite pubbliche

Ciao a tutti,

ho sbloccato il lock sulle statistiche dei visitatori. Adesso sono pubbliche, se cliccate sopra il counter che trovate a meta' pagina (intitolato visite) potrete accedere alle statistiche e vedere chi ci visita e da dove.

Bacioni

martedì 13 novembre 2007

Messaggio promozioanale

Mi è davvero arrivato il libro del Cava..... ora posseggo la prima copia di un futuro best seller.....

Club to Club visto da Pode

Dopo almeno un mese di propaganda tra la gente che conoscevo, mi ritrovo venerdì pomeriggio ad avere la disponibilità a venire del solo manfri da alessandria, + ciccio già presente a torino: cigo e jack infatti si tirano indietro all'ultimo arrecando scuse improponibili...Vado perciò ad allenamento con un po' di nervosismo, finito vedo che sono in anticipo di mezzora x l'incontro con manfri: decido pertanto di andare a prendermi una birretta al big mama. Dopo un paio di sorsi si presentano dal nulla cigo e jack accompagnati da silvia e ceci, anch'essi lì x per puro caso, visto che senza la solita mestizia del layering non sarebbero passati dal big mama... Qst viene interpretato come un segno del destino, pertanto bastano pochi secondi a cigo x dire a jack:"Andiamo!" lasciando smarrite le loro povere accompagnatrici. Una volta incontrato manfri e constatato la saggia spesa x il viaggio fatta dal suddetto, eravamo pronti x partire. Una bottiglia di vodka alla menta e una di cuba, + mezza di rhum liscio e birrette era un ottimo inizio. Caricato ciccio ci dirigiamo verso il locale (scelto da cigo in quanto del settore...): Supermarket, djs Tobi Neumann e Mauro Picotto, zona Bronx torinese. La musica pesta forte, è un continuo crescendo, di velocità, di gente, di ciucca, di delirio:il solo fatto che balla anche manfri fa rendere l'idea della qualità. Da qui in poi la situazione scappa di mano, sopr a me. In una capatina all'esterno x finire le ultime cose da bere in macchina, dopo aver infranto una bottiglia di vodka con innato stile, io manfri e jack andiamo al baretto di fianco a ordinare un bel bicchierone di TGV a testa....

....scena mancante......

....la musica è stupenda, suona Picotto, si balla alla grande....

....scena mancante......

....rigurgito di vomito sulle mie scarpe......

....scena mancante......

....si balla sempre + trascinati.....

....scena mancante......

.....siamo in macchina, in teoria si cerca di tornare a casa, in realtà si sfreccia pericolosamente in zone totalmente insensate, come al solito. Qst provoca la mia pungente (e alticcia) ironia verso il residente ciccio, che la prende male e provoca una accesa discussione....

....scena mancante.....

.....apro gli occhi, siamo in autostrada, davanti a noi una volante della polizia, per terra x un paio di km vestiti e valigie aperte, fino a che vediamo un incidente davanti a noi che blocca la strada. Come delle volpi decidiamo di scendere dalla macchina x dare aiuto, che sia esso una ciospa o un crick. I -3° dell'astigiano si fanno sentire anche da ubriachi, rientramo in macchina e aspettiamo.....

.....coma profondo.....

.....sveglia la mattina, la macchina è incredibilmente nel garage senza danni, io sono vivo e con un gran mal di testa.

Queste sono le serate che piacciono a me!

lunedì 12 novembre 2007

Cigo Profile number 1

Molti definirebbero il Cigo come una personcina a modo, che non ama gli eccessi e che si fa sempre notare per la sua finezza e discrezionalita'. Tra questi molti ci sono Enrico Chiesa e Francesco Renga, ossia persone che assolutamente non lo conoscono.
Infatti quelli che lo conoscono se lo ricordano per una quantita' di cuba consumati che supera l'umana cognizione di alcolismo o per correre nudo allo skate brandendo una bottiglia spaccata con fare piu' che minaccioso.
A parte queste sciocchezze, ama fare tavoli in riviera e divertire le folle con musica all'avanguardia che ama proporre a volumi assordanti a conseguenza del suo sordismo acuto che gli rovina la vita.
Sempre nel vivo di tutti i discorsi, Cigo sa sempre aggiungere la frase giusta al momento giusto. In altre parole lui si inserisce in un discorso con frasi a muzzo scollegate con la realta' che rovinano ogni tipo di conversazione.
Scavandosi uno spazio importante tra i deejay del nord ovest si e' distinto nell'assaggio cautelare e preventivo di alcuni tipi di alcolici. Dopo l'assaggio preventivo si e' sempre buttato a capofitto in ognuno di questi, facendo di ogni serata un motivo per bere come un folle diversi tipi di alcolici.
Sempre fedele al cocktail di tendenza (quello di adesso non lo saprei dire) e' artefice della sventura di molti bar e disco dove suona e dove e' solito avere i drink gratis.
E' un tester naturale di nuove droghe ed e' all'avanguardia nell'approfondirne gli effetti.
Causa sonno lascio solo questa minuscola introduzione di Cigo
PS: Questo e' solo un assaggio di Cigo...si prega di implementare...e da aggiungere ce ne abbastanza per riempire un blog...

domenica 11 novembre 2007

Grazie

Grazie a te, ignoto barista del QBA..... grazie a te perchè, dopo il vino a cena, se tu mi avessi fatto un rum cooler per lo meno bevibile ora non sarei qui ma a piangere di fianco alla volante che mi ha appena etilometrato di fronte all'ospedale..... non sono mai stato così contento di aver lasciato un cocktail a metà..... il tuo schifoso rum cooler di un'ora fa ora mi pare ambrosia..... grazie, di cuore.....

sabato 10 novembre 2007

Torino - Club To Club - Doctor Sax

MERAVIGLIE REGALATE...ALTRO CHE I RE MAGI...

venerdì 9 novembre 2007

Pode italiano fasullo

In tutti questi anni ci siamo sempre sbagliati, additando erroneamente Pode come una persona lungi dal conoscere le semplici regole basilari della nostra lingua. Ebbene, stasera ha smentito tutti noi, snocciolando a più riprese parole inconsulte, non proprie del linguaggio comune.

In realtà quando non riesce a pronunciare "coniglio" oppure quando ordina delle "braciuole con paciate" alle attonite cameriere, lo fa solamente per distogliere l'attenzione, per camuffare la sua dotta educazione linguistia, come un moderno Zorro della Crusca.

Un dubbio però permane: come ha fatto in tutti questi anni a nascondersi, a celare queste sue immense conoscenze (conosce il significato, per esempio , del termine bruxismo)? Molteplici possono essere le risposte.

Personalmente sostengo che si studi a memoria lo Zingarelli nottetempo e questo confermerebbe la teoria che non abbia mai letto più di un libro nella sua vita...voi che dite?

mercoledì 7 novembre 2007

Non è rosso. E' rosa.

Sembrava anche quella una sera come tutte le altre. Una sera fatta di musica assordante, alcool e una sana dose di delirio in quel fantastico posto che allora era ancora chiamato "Room", a Milano. Tutto sembrava ok quella sera, tutto.

All'uscita dal locale, poco prima di salire in macchina, mi resi subito conto che qualcosa cominciava però a non quadrare: o la Punto del Cava era diventata una Multipla o forse noi dovevamo esserci moltiplicati all'interno del locale: eravamo sette, e tutti volevamo tornare a casa. Non trovando risposta all'amletico quesito decidemmo che si doveva stare stretti.

Ormai il problema di guidare in stato di ebbrezza non ci preoccupava più di tanto. Per un inutile eccesso di zelo, chiesi al dottor Cavalleri se voleva che guidassi io al ritorno: sottolineo la parola inutile, in quanto ero più ubriaco di lui, e ciò non avrebbe di certo giovato all'incolumità dei passeggeri. Fu così che io, Marchino, Cava, G. e tre amiche del Cavalleri medesimo ci accingemmo a rientrare a casa attraversando le circonvallazioni milanesi. Se ti è andata bene una volta, ti va bene anche le altre. Forse.

Dopo il quarto o quinto semaforo rosso attraversato a folle velocità, mi permisi di effettuare la seguente osservazione: "Cava, era rosso!" La sua risposta, ormai solita, mi tranquillizzò ancora una volta: "Non è rosso. E' rosa."

Ora contate fino a tre.....

uno.....

due.....

BANG!



Qui sopra potete apprezzare la traiettoria della Punto in entrata verso Viale Maino.


Qual è la morale di questa storia? Boh. Forse che il rosa non è il colore più indicato per i semafori.

martedì 6 novembre 2007

Bastardi!!!!

Nn si può sbagliare manco una parola!!!!!! X altro sono uno dei pochi che con il mondo transessuale non ha avuto niente a che fare e nn ci tiene nemmeno!!!

PS. ma come cazzo si fa inserire le frasi in quel robo? mi sento molto carlo in qst momenti...

Grazie...

Grazie a tutti.
Questo e' uno snap delle diverse visite che abbiamo ricevuto. Piu' di 10 nazioni rappresentate e visitati da tutta Italia.

Ragazzi, abbiamo la responsabilita' di dare al nostro pubblico quello che si attende da noi. Siamo visitati da diverse persone che probabilmente vogliono divertirsi per qualche minuto delle nostre avventure, carichi belli.
PS: nello snap sono tagliati alcuni paesi come Brasile, Grecia, Hong Kong e altri. Carry on guys.
PPS: se non ingrandite la foto non vedete una cippa..

lunedì 5 novembre 2007

Pode e Marchino si incontrano per la prima volta

Complimentandomi per il profilo scritto da Marchino, che confermo in pieno, penso che sia piu' che giusto da parte mia introdurlo ai visitatori che ancora non lo conoscono.
Se entrassi nei dettagli della vita notturna milanese, della quale siamo stati protagonisti per tre anni, la polizia italiana dovrebbe pagare due voli intercontinentali per venirci a prendere.
Di conseguenza, non sentendomi pronto ad affrontare la galera, prendo come esempio per descriverlo la prima delle tante serate fatte con me ed il Pode.
Riviera romagnola, anno 2004.
Dal momento che Milano per me e Marchino e' stata piu' una vacanza devastante che un citta' dove studiare, potete immaginare quando le vacanze vere proprie arrivano, cosa succede.
Avviandoci a passare l'ultima serata a Rimini, io, Pode e gli altri sembravamo intenzionati a rimanere tranquilli preparandoci per il lungo viaggio di ritorno. Sfortunatamente, tutte le volte che la parola tranquilli viene pronunciata nella compagnia, il Dio del devasto, che sempre ci assiste, entra in azione, facendoci partire come molle impazzite.
In quell'occasione, e non solo, il Dio del devasto aveva le sembianze di Marchino e verso mezzanotte ci raggiunge a Rimini sancendo definitivamente la fine della tranquillita' ed iniziando la solita maratona, per i comuni mortali fisicamente insostenibile, verso la ricerca del Nirvana alcolico.
Cosi', solo pensando sul da farsi, abbiamo consumato una dozzina di shot, utili a farci ricordare quanto sia bello essere brilli e a farci capire che anche quella sera il relax sarebbe stato un miraggio irrangiungibile.
Dopo i 12 shot ci dirigiamo verso la prima meta, il Carnaby. Ai tempi eravamo in forma e nella nostra personale maratona eravamo gia' in fuga dal gruppo. Infatti, mentre molti dopo 12 shot si rilassano, noi accelleriamo staccando definitivamente i rivali. Cosi' al Carnaby notiamo che ci sono in palio magliette della disco se si consumano 6 cocktail. Probabilmente l'idea del premio era stata ideata per gruppi e non per singoli. Noi, al contrario, abbiamo interpretato il regalo come un obiettivo da raggiungere singolarmente e i 6 cocktail per il gruppo sono diventati 6 cocktail a testa, cosi', felici di essere premiati per un acquisto che avremmo probabilmente fatto a prescindere dalla maglietta in palio, iniziamo a trangugiare voracemente gli alcolici. A quel punto io mi allontano per un po' con una lettone e ritrovo i miei compari a torso nudo ballare in una sala. Adeguandomi immediatamente alla situazione mi denudo e balliamo sudati e ubriachi come dei forsennati finche' il solito malcapitato buttafuori ci prega di ricoprirci. Nel mentre che mi ero assentato Pode aveva ricevuto un pugno in faccia da una tipa e probabilmente Marchino aveva combinato qualcosa di tremendo e non documentato che si e' dimenticato.
Alla fin sono le cinque passate e mentre molti a quell'ora sognano il letto, noi sognamo la continuazione della serata. C'e' troppo alcohol in corpo per smettere e abbandonare. E allora corsa folle in macchina verso il Peter Pan.
Arriviamo al Peter carichissimi nonostante fossero le sei e un quarto. Purtroppo nessuno voleva farci entrare, sembrava troppo tardi e ogni speranza pareva svanita. Ma quella sera il Dio del devasto era in forma; l'idea di andare in un cancello secondario, prendere la carta di credito del Pode e sventolarla sotto il naso di un buttafuori pregandolo di farci entrare puo' sembrare ridicola, pero' funziono'. Quindi siamo dentro al Peter, ci scateniamo in pista, ci facciamo l'ennesimo cocktail, ci riscateniamo e ripartiamo per casa fuori come dei balconi.
Una potente Saab nelle mani di un Marchino ubriaco da nell'occhio piu' di una Ferrari Enzo. Infatti, dopo un kilometro fatto di accellerazioni folli ed inchiodate da Formula 1, la pattuglia della polizia rovina la festa. Alcohol test a Marchino, 1.9...ritiro della patente. Io ero l'avvocato difensore della situazione e paventavo sbigottimento di fronte alla decisione dei poliziotti fornendo giustificazioni inappropriate per difendere il mio compagno. Dopo due orette di "viviamo qui dietro" o "abbiamo bevuto solo 2 cocktail" o "e' un ingiustizia che puniate noi e non gli impasticcati", l'unica cosa da fare e' chiamare il padre di Marchino e rinunciare alla patente.
Il padre di Marchino, che ne io ne Pode avevamo mai conosciuto, arriva a recuperarci e dopo aver ascoltato alcune mie idiote arringhe difensive da ubriacone e aver visto un Pode visibilmente distrutto, avra' sicuramente pensato: "ma porca troia, amici normali mio figlio mai..".
Ci riaccompagna a casa, io e Pode sveniamo per una mezz'ora prima di partire e continuamo a svenire per tutto il viaggio di ritorno.
E questo e quanto. Pode conosce Marchino e da quel momento e' amore.
PS: sono stato il piu' sintetico possibile. Correggetemi se ho sbagliato e aggiungete se volete.

sabato 3 novembre 2007

Primo post (inutile)

Ciao a tutti. Questo e' un post inutile, infatti non ha contenuti di per se'. Serve solo per dirvi che ho fatto il mio profilo il piu' sinceramente possibile.

Le cose stupide


I commenti al post precedente di Marchino e le successive risposte di Pode sull'inevitabilità delle cose stupide mi hanno fatto tornare in mente tanti bei momenti sepolti nelle nebbie del tempo o solamente di cinque minuti fa..... momenti in cui, singolarmente o in branco, abbiamo dato il meglio di noi umiliandoci nei locali e sulle strade di mezza Europa. E' un obbligo morale ricordarle in questo post, per lanciare un monito alle nuove generazioni, o semplicemente per non dimenticare.....